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sale e scende il Kilimanjaro in 35 ore, si parla di record?

kilimanjaro

Kilimanjaro

Tanzania — Si chiama Igor Kucherenko, è americano-russo e nella vita fa l’imprenditore nel settore delle miniere. Ecco l’identikit del nuovo “recordman” del Kilimanjaro, la montagna più alta d’Africa. Secondo il quotidiano The Guardian, Kucherenko avrebbe stabilito un record salendo e scendendo la montagna in sole 35 ore: un percorso che di solito richiede dai 6 agli 8 giorni di trekking.

Kucherenko, 42 anni, è partito alle 7.26 del 2 luglio da Mweka insieme al collega 26enne Klym Yuriy, è salito in vetta all’Uhuru peak (5895 metri) ed è ritornato al punto di partenza il giorno dopo intorno alle 18. I due avevano zaini vuoti e una guida/portatore al seguito: Elias Mwalaba che li ha scortati per tutto il tragitto.

Al momento non è molto chiaro perchè si parli di “record”, nè quale sia il termine di paragone per definirlo tale, ma il Daily News riferisce che a Kucherenko è stato assegnato il certificato Tanzania National Parks numero 133002. In realtà sito ufficiale del Kilimanjaro riporta chiaramente che la più veloce salita e discesa della montagna è stata compiuta nel 2004 da Simon Mtuy (Tanzania), salito e sceso in 8 ore e 27 minuti lungo la Umbwe Route: una differenza di tempo abissale rispetto alla prestazione dell’americano.

In ogni caso, i protagonisti ne sono assolutamente fieri. “Siamo saliti dalla via Umbwe – ha raccontato il portatore – la più dura e ripida che ci sia. Non ero sicuro che ce l’avremmo fatta, ma è stato così. E’ il più grande successo della mia carriera”. “Il segreto del mio successo sono l’impegno e la determinazione” ha detto invece Kucherenko, che aveva già salito 2 volte la montagna prima di questa performance.

Ricordiamo infine che il record di sola salita, che appartiene all’italiano Bruno Brunod salito sull’Uhuru Peak dalla Marangu Gate in sole 5 ore e 38 minuti. Esistono comunque una miriade di record non verificati e reclamati da diversi alpinisti-atleti, che hanno seguito percorsi diversi o che non sono stati certificati.


Christian Core su "Black Eagle" - Rocklands - Sud Africa



Lisa Rands su "Nutsa" - Rocklands - Sud Africa

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trekking al Kilimanjaro

Il grande Kilimanjaro, la "montagna che brilla"


1°giorno:
Machame gate (1490 mt) Machame camp (2980 mt)
Trekking: 7 ore - Distanza: 18 km La scalata di oggi comincia a Machame gate (1490 mt) per raggiungere Machame camp (2980 mt). Ambiente foresta di montagna

2° giorno:
Machame camp (2980 mt) Shira camp (3840 mt) Trekking: 6 ore - Distanza: 9 km Scalata di circa un’ora per raggiungere la cima della foresta, poi per altre due ore su un percorso meno ripido. Dopo un periodo di riposo, si riprende la scalata su per una salita rocciosa fino alla piana di Shira (3840 mt).

3°giorno:
Shira camp (3840 mt) Lawa Tower (4630 mt) Barranco Camp (3950 mt) Trekking: 7 ore - Distanza: 15 km Il percorso di oggi porta verso est in un paesaggio semi desertico e roccioso fino a Lawa Tower (4630 mt). Dopo cinque ore di cammino, sosta per il pranzo e per riposare. Occorreranno altre due ore per scendere a Barranco Camp (3950 mt) dando la possibilità all’organismo di acclimatarsi gradualmente.

4°giorno:
Barranco Camp (3950 mt) Barafu Camp (4550 mt)
Trekking: 7 ore - Distanza: 13 km A questa altezza si può apprezzare la bellezza del Kilimanjaro. Il percorso ora scende leggermente attraverso la Karanga Valley per poi risalire sulla Mwenka route fino alla Barafu hut: in swahili Barafu significa ghiaccio, non c’è più acqua corrente da questo punto, solo ghiaccio.

5° giorno:
Barafu Camp (4550 mt) Uhuru Peak (5895 mt) Mweka camp (3100 mt)
Trekking: 13 ore Distanza: 7 km di salita e 23 Km di discesa Sveglia appena poco prima di mezzanotte, colazione e partenza per raggiungere la cima verso Stella Point (5685 mt). Occorreranno otto ore di cammino. Sosta per riposare, rifocillarsi ed ammirare l’alba. Altre due ore di cammino per raggiungere l’agognato Uhuru Peak (5895 mt), ambita meta e premio per tante fatiche. Discesa verso Barafu di circa tre ore, giù fino a Mweka Camp (3100 mt) immerso nella foresta pluviale.

6°giorno:
Mweka camp (3100 mt) Mweka gate (1980 mt)Trekking: 3 ore - Distanza: 15 km In tre ore si raggiunge il cancello del parco. Al cancello a chiunque abbia raggiunto Stella Point viene consegnato un certificato, bordato d’oro per chi ha raggiunto Uhuru Peak.

Viaggio impegnativo e di impronta sportiva. È necessario essere in buona salute ed in forma fisica, ed essere allenati per una marcia lenta, con molte soste, ma prolungata di circa 15 km al giorno per sei giorni di trekking. Essendo una scalata "non tecnica" (non occorre arrampicarsi con corde, chiodi etc), può essere fatta da chiunque, ma bisogna essere fisicamente e mentalmente preparati per scalare il Kilimanjaro e certo occorrono determinazione e forza di volontà.


Ricordatevi che una quota alta, raggiunta con l'aiuto delle bombole d'ossigeno, è una mancanza di rispetto nei confronti della montagna che state scalando.