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Alexander Huber - Free Solo (SchweizerfüreVII+)


So in control


Matteo Della Bordella - free solo - 7b+


Matteo fa parte del gruppo dei Ragni di Lecco. Al suo attivo, nel gennaio di quest’anno, un importante tentativo sulla Torre Egger in Patagonia, con l’obiettivo della vertiginosa parete ovest tentata da molti, ma mai salita.

Dopo un veloce viaggio in Inghilterra e 15 anni di arrampicate, volevo provare che effetto fa scalare in free solo

Ecco dunque Matteo Della Bordella su una classica di questa difficoltà in Ticino, Cacarolla 7b+ a Arcegno: “l’allenamento mentale per progetti più duri su arenaria”.


ricordando Dan Osman

California, una parete di roccia verticale conosciuta come Lover’s Leap di 400 piedi scalata in 4 minuti e 25 secondi. Daniel Eugene Osman (11 febbraio 1963 - 23 novembre 1998) era un arrampicatore e praticante di sport estremi.Era conosciuto per il pericoloso sport di "free soloing" (arrampicata senza corde o altro sistema di sicurezza) e "controlled free-falling" (salto nel vuoto con l'uso di una normale corda semielastica da arrampicata come sistema di sicurezza) con il quale ha stabilito il record di 305 metri. Conduceva un stile di vita libero e anticonformista, non ebbe mai un lavoro fisso e viveva per mesi in una capanna in mezzo agli alberi. Era la star di vari video di arrampicata con i quali portò il "free soloing" al grande pubblico. Morì il 23 novembre del 1998 all'età di 35 anni, dopo che la sua corda si spezzò mentre tentava di battere il record (di free-falling stabilito da lui stesso pochi giorni prima) dalla Leaning Tower, formazione rocciosa alta 700 metri situata nel parco nazionale dello Yosemite. Le cause esatte della rottura della corda sono tuttora sconosciute, ma potrebbero essere imputate alla fornitura di una corda usata oppure al cambio della zona di lancio con il conseguente cambiamento della parabola di decelerazione.


A dir poco impressionante! Dan era pazzo da legare, Osman era di origine Indiane, o per meglio dire un nativo Americano.
Doveva essere una persona incredibile, pieno di passione per il suo amore più grande, nato per morire arrampicandosi.


Chris Sharma all'Arco di Mallorca

Chris Sharma cavalca le onde... no, non proprio le onde, ma l'enorme arco che era diventato suo progetto sull'isola di Maiorca, in Spagna. E lo fa ancora una volta in stile DWS, ovvero Deep Water Soloing che significa arrampicare slegato sopra il mare. Secondo Josh Lowell di Big Up productions, la via di Chris sale sul lato rovesciato dell'arco e i pasaggi chiave sono composti di un lancio di due metri a 10 metri sopra il mare, seguito da un ristabilimento boulderoso 5 metri più in su! La via attualmente non è stata gradata, ma Sharma paragona i preparativi per il progetto (una serie di viaggi e circa 50 tentativi solo per il lancio!) alla sua Realization a Ceuse. Inutile dire che alle difficoltà tecniche vengono ovviamente aggiunte anche quelle psicologiche... e si capisce perchè lavorare i movimenti così in alto sopra il mare ha portato il progetto ad un livello completamente nuovo per l'americano.


nasce "Climbing Addicted"


Oggi, 26 settembre 2008, nasce "Climbing Addicted" il nuovo blog dove potrete trovare informazioni, fotografie, video per quanto riguarda l'arrampicata, trekking e alpinismo in Italia e nel mondo.